Partecipazione civile

Aosta, tre giornate Fidas dedicate alla cultura del dono

Studenti, associazioni, famiglie e volontari coinvolti tra incontri, scrittura condivisa e attività nel parco Puchoz.

Aosta, tre giornate Fidas dedicate alla cultura del dono

Dal 2 al 4 ottobre ad Aosta si svolgeranno tre giornate promosse dai donatori di sangue della FIDAS Valle d’Aosta nell’ambito del DonoDay 2026. L’iniziativa punta a raccontare il valore della donazione di sangue e plasma, ma anche quello del tempo, dell’ascolto e dell’impegno volontario nella comunità.

Il programma prenderà il via il 2 ottobre con alcuni incontri rivolti agli studenti dell’Istituto Tecnico Professionale regionale Corrado Gex, del Licam – Liceo classico, artistico e musicale e della platea scolastica dell’Bérard. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alla cultura della donazione volontaria, gratuita, periodica e responsabile, favorendo anche il ricambio generazionale tra i donatori.

Scrittura e partecipazione

Il 3 ottobre, dalle 15, il Centro Servizi del Volontariato di Aosta ospiterà un incontro di scrittura creativa di comunità rivolto alle associazioni del territorio. A curare l’appuntamento sarà Alessio Castiglione, presidente dell’Aps Newbookclubcommunitylab, che presenterà la metodologia della scrittura di comunità come strumento di ascolto e confronto.

La giornata conclusiva è prevista il 4 ottobre, in occasione del Dono Day. Al mattino donatori e volontari saranno presenti al Villaggio del Dono, allestito nel Parco Puchoz di via Torino. Nel pomeriggio saranno proposti giochi destinati a famiglie e bambini, con l’intento di trasformare l’informazione in un’occasione di incontro e partecipazione.

Il significato del progetto

Secondo quanto spiegato da Rosario Mele, presidente dei Donatori di sangue della FIDAS, il progetto nasce dalla domanda su cosa significhi oggi offrire qualcosa di sé alla propria comunità. La donazione di sangue e plasma viene affiancata alla donazione del proprio tempo, attraverso il volontariato, l’ascolto e l’impegno verso gli altri.

Le attività coinvolgeranno studenti, giovani maggiorenni, futuri donatori, volontari FIDAS e di altre associazioni, famiglie, cittadini, operatori culturali e rappresentanti delle comunità locali. Le esperienze raccolte durante il percorso confluiranno in materiali narrativi e messaggi di comunità, che saranno successivamente condivisi in una restituzione pubblica.

Tra le finalità indicate dagli organizzatori figurano il contrasto all’individualismo e al distacco sociale, una maggiore conoscenza del sistema trasfusionale regionale e il rafforzamento dei legami tra cittadini, scuole, famiglie, associazioni, Csv e istituzioni. Il progetto è promosso da FIDAS Valle d’Aosta con il contributo previsto dalla legge regionale numero 29 del 27 dicembre 2023 per il finanziamento di attività aggiuntive della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Per informazioni sono disponibili l’indirizzo fidasvdacomunicazione@gmail.com e i numeri 347 3945767 e 348 5424407.