La Valle d’Aosta sarà l’ospite d’onore della prossima edizione di Bagnes Capitale della Raclette, in programma il 25 e 26 settembre 2027 a Val de Bagnes, nel Cantone Vallese, in Svizzera. L’invito ufficiale è stato annunciato durante l’edizione 2026 della manifestazione.
L’appuntamento, organizzato ogni anno, riunisce produttori, allevatori e appassionati attorno alla raclette, piatto simbolo dell’identità vallesana. La rassegna punta anche a valorizzare le produzioni del territorio e le competenze legate alle attività agricole e zootecniche locali.
Il legame tra Valle d’Aosta e Vallese
Alla manifestazione del 2026 ha partecipato, per il Consiglio della Valle e il governo regionale, il consigliere segretario Laurent Viérin. Nel suo intervento, Viérin ha definito l’invito un’occasione per rafforzare i rapporti tra le comunità valdostana e vallesana, accomunate da una storia e da tradizioni legate alla montagna.
Secondo il consigliere, la partecipazione del 2027 consentirà di presentare il territorio valdostano attraverso la sua cultura, l’agricoltura, l’allevamento, i prodotti tipici e l’offerta turistica. L’obiettivo indicato è far conoscere le caratteristiche della regione e il legame con le proprie tradizioni.
Viérin ha inoltre ricordato che la Valle d’Aosta raccoglierà il testimone dal Comune di Saillon, ospite d’onore dell’edizione 2026. Il centro vallesano è legato alla storia valdostana anche attraverso la figura di Joseph-Samuel Farinet, nato a Saint-Rhémy e vissuto negli ultimi anni della sua vita nella zona di Saillon.
Spazi per prodotti e incontri
Durante la manifestazione del 2027, la Valle d’Aosta avrà uno spazio dedicato all’interno dell’area dell’evento. Sono previsti stand per la degustazione e la presentazione dei prodotti valdostani, oltre a luoghi destinati agli incontri e agli scambi con i produttori.
La partecipazione si inserisce nel rapporto di vicinanza culturale e geografica tra Valle d’Aosta e Vallese. Al centro dell’iniziativa resteranno la raclette, le produzioni locali e il confronto tra le realtà agricole e alimentari dei due territori.