Cittadinanza attiva

Finaosta, accordo in Valle d’Aosta per promuovere il dono

Il progetto coinvolge lavoratori, strutture sanitarie e associazioni per ampliare la rete dei volontari

Finaosta, accordo in Valle d’Aosta per promuovere il dono

Finaosta, l’Azienda Usl della Valle d’Aosta, Avis Valle d’Aosta e Fidas Valle d’Aosta hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere la donazione di sangue e plasma tra i dipendenti della finanziaria regionale. L’accordo, denominato La donazione: un investimento per tutti, prevede un programma congiunto di informazione e sensibilizzazione.

L’iniziativa rientra nelle attività di cittadinanza attiva promosse da Finaosta e punta a rafforzare, anche sul luogo di lavoro, la consapevolezza sul valore della donazione. Secondo i firmatari, la disponibilità costante di donatori è necessaria per garantire cure tempestive e rispondere al fabbisogno regionale di sangue, emocomponenti e plasma. L’età media dei dipendenti della finanziaria, pari a 42 anni, viene indicata come un elemento favorevole per sviluppare il progetto.

Informazione e accompagnamento

Il protocollo avrà una durata di due anni e potrà essere rinnovato previo accordo tra le parti. Finaosta si occuperà di diffondere internamente materiali e occasioni informative, mentre Avis e Fidas metteranno a disposizione volontari, personale qualificato e strumenti divulgativi. L’Azienda Usl garantirà il supporto sanitario attraverso la Struttura complessa di Immunoematologia e medicina trasfusionale, assicurando il raccordo con il sistema trasfusionale regionale.

Il programma comprende una campagna informativa interna e la distribuzione di materiali dedicati. Su richiesta dei dipendenti potranno inoltre essere organizzati incontri con volontari e medici, colloqui individuali, una prima valutazione dell’idoneità e un accompagnamento verso la donazione. L’andamento dell’iniziativa sarà verificato periodicamente dai referenti individuati dalle organizzazioni firmatarie, anche per valutare eventuali miglioramenti e sviluppi.

Un percorso condiviso

Per Finaosta, l’accordo mira a collegare la partecipazione dei dipendenti alle esigenze della comunità regionale. Il presidente Marco Linty ha sottolineato il valore della donazione come responsabilità individuale con ricadute collettive, mentre il direttore generale Mattia Sisto ha evidenziato l’obiettivo di offrire informazioni chiare e un accesso più semplice ai percorsi di donazione.

Il direttore del Dipartimento di Patologia clinica dell’Usl, Pierluigi Berti, ha indicato nella collaborazione con enti e associazioni uno strumento per reclutare nuovi donatori, promuovere stili di vita adeguati alla sicurezza trasfusionale e ampliare la platea dei donatori periodici. Avis e Fidas Valle d’Aosta hanno definito l’intesa un’opportunità per avvicinare il volontariato ai luoghi di lavoro e rafforzare la rete della solidarietà.

La sottoscrizione arriva in prossimità del DonoDay del 4 ottobre, giornata dedicata alla sensibilizzazione sul dono volontario, etico e non remunerato. Per i firmatari, il progetto rappresenta l’avvio di un percorso destinato a trasformare l’informazione in una maggiore consapevolezza e, potenzialmente, in nuove disponibilità alla donazione.