Salute pubblica

Finaosta, intesa con Avis e Fidas per il dono del sangue

Percorso biennale rivolto ai dipendenti della finanziaria regionale; previste attività informative e supporto sanitario.

Finaosta, intesa con Avis e Fidas per il dono del sangue

Finaosta, l’Usl della Valle d’Aosta, Avis e Fidas hanno firmato un protocollo d’intesa per promuovere la donazione di sangue e plasma. L’accordo, siglato in vista della Giornata Nazionale del Dono del 4 ottobre, prevede un programma congiunto di sensibilizzazione e informazione rivolto ai dipendenti della società finanziaria regionale.

Il protocollo avrà una durata di due anni e punta a migliorare la conoscenza dei percorsi legati alla donazione, facilitando l’avvicinamento dei lavoratori al gesto del dono. L’obiettivo è contribuire al rafforzamento della rete dei donatori in Valle d’Aosta, attraverso iniziative dedicate e una maggiore disponibilità di materiali informativi all’interno dell’azienda.

Il ruolo dei soggetti coinvolti

Finaosta promuoverà tra il proprio personale occasioni di informazione e divulgazione. Avis e Fidas Valle d’Aosta metteranno invece a disposizione volontari, personale qualificato e strumenti per illustrare le modalità della donazione di sangue e plasma. L’Usl, attraverso la Struttura complessa di Immunoematologia e medicina trasfusionale, garantirà il supporto sanitario e il raccordo con il sistema trasfusionale regionale.

Per il presidente di Finaosta Marco Linty, la donazione rappresenta un investimento collettivo, capace di unire responsabilità individuale e attenzione verso la comunità. La società, ha spiegato, intende così collegare il proprio ruolo sul territorio anche a un impegno di sensibilizzazione sui bisogni degli altri.

La presidente di Avis Valle d’Aosta, Irma Moro, ha definito l’intesa un passaggio importante per diffondere la cultura della donazione. Secondo Moro, la collaborazione potrà offrire ai dipendenti l’opportunità di avvicinarsi al volontariato attraverso una donazione consapevole, periodica e gratuita.

La collaborazione nei luoghi di lavoro

Anche il presidente di Fidas Valle d’Aosta, Rosario Mele, ha sottolineato il valore della collaborazione con una realtà del territorio. L’obiettivo, ha osservato, è ampliare la rete della solidarietà e portare il valore della donazione più vicino alle persone, compresi i luoghi di lavoro.

Il protocollo viene presentato dalle associazioni come l’avvio di un percorso destinato a tradursi in nuove occasioni di informazione, partecipazione e avvicinamento alla donazione. L’iniziativa coinvolge quindi la società finanziaria regionale, le organizzazioni dei donatori e il servizio sanitario, con l’intento di sostenere la disponibilità di sangue e plasma nel sistema trasfusionale valdostano.