Francesco De Fabiani si prepara a chiudere la carriera agonistica con una serata dedicata ai ricordi e alle persone che hanno accompagnato il suo percorso. La festa è in programma venerdì 9 ottobre allo Sport Haus di Gressoney-Saint-Jean, con inizio alle 19. L’appuntamento, organizzato insieme al Comune e aperto a tutti, prevede un aperitivo di benvenuto, una cena a buffet e un momento per ripercorrere le principali tappe dell’esperienza sportiva dell’atleta gressonaro.
De Fabiani, che per circa quindici anni è stato tra i protagonisti dello sci di fondo mondiale, ha invitato gressonari, tifosi, atleti, tecnici e rappresentanti delle istituzioni. Alla serata, condotta da Silvano Gadin, dovrebbero partecipare anche alcuni suoi ex compagni, tra cui Federico Pellegrino, Noeckler, Salvadori, De Bertolis e Scardoni, anche se per alcuni le presenze devono ancora essere confermate. L’atleta ha spiegato di voler mettere un punto al capitolo agonistico conservando un ricordo positivo della conclusione.
I problemi di salute e l’addio alle gare
Alla base della decisione ci sono soprattutto le condizioni fisiche maturate negli ultimi tre anni. Gli strascichi del Covid hanno compromesso bronchi e polmoni, provocando episodi frequenti di tosse e influenza, oltre a difficoltà respiratorie. De Fabiani ha raccontato di non essere più riuscito ad allenarsi e a gareggiare con continuità, nonostante i tentativi di cambiare allenatore, squadra e preparazione.
La mancata qualificazione alle Olimpiadi ha rappresentato un passaggio decisivo. L’atleta aveva iniziato la stagione con motivazione e considerava possibile raggiungere l’appuntamento olimpico, ma il fisico non gli ha consentito di affrontare un’intera annata di competizioni. Dopo tre anni di problemi, ha dovuto accettare che la volontà da sola non fosse sufficiente. Ora, pur sentendosi ancora in parte un atleta, dovrà affrontare la prima stagione lontana dalle gare e valutare le opportunità per il futuro, restando per il momento nell’Esercito.
I ricordi di Cogne e Dobbiaco
Nel corso della serata saranno ricordati anche i risultati più importanti della sua carriera. Tra questi c’è il secondo posto nella Coppa del Mondo di Cogne del 2019, ottenuto alle spalle di Pellegrino in una giornata particolarmente significativa per l’Italia e per la Valle d’Aosta. De Fabiani ha ricordato l’emozione di gareggiare in casa, con il peso delle aspettative e il sostegno del pubblico, in una prova conclusa con una doppietta italiana.
L’altro momento indicato dall’atleta è la vittoria in staffetta a Dobbiaco, arrivata contro le formazioni norvegesi e dopo diversi piazzamenti sfiorati. Quella gara ha interrotto un lungo digiuno dell’Italia nella specialità e ha rappresentato una soddisfazione inattesa. Alla festa si parlerà anche del lavoro di skimen, allenatori, fisioterapisti, dirigenti e compagni di squadra che hanno contribuito al percorso. De Fabiani ha spiegato di aver desiderato una conclusione diversa, magari con una gara significativa, ma di non avere rimpianti: ha provato a continuare fino alla fine e ora vuole condividere con il pubblico i ricordi di un’avventura lunga, emozionante e difficile.