Chiuderà al traffico dalle 10 di lunedì 5 ottobre il ponte sulla Dora Baltea all’imbocco della strada regionale 2, nel comune di Hône. L’infrastruttura, costruita circa quarant’anni fa, sarà interessata da un intervento di risanamento destinato a migliorarne le condizioni e la sicurezza per gli utenti. La durata prevista del cantiere è di nove mesi.
Intervento da oltre quattro milioni
Il progetto, dal valore di oltre 4 milioni di euro, prevede la sistemazione dell’impalcato e dei giunti di dilatazione, l’impermeabilizzazione della struttura e la posa di nuove barriere stradali in acciaio. Saranno inoltre rifatti i giunti che collegano le diverse sezioni del manufatto, lungo poco più di 80 metri e largo 8 metri.
La riapertura al traffico è prevista per la fine di aprile 2027, mentre il completamento complessivo degli interventi dovrebbe avvenire entro luglio. La chiusura riguarderà il collegamento utilizzato per raggiungere l’area di Hône e Bard e renderà necessaria una modifica temporanea della circolazione durante l’intera fase principale del cantiere.
Il percorso alternativo
Per consentire l’attraversamento della Dora Baltea, il traffico sarà deviato su un tracciato provvisorio lungo 560 metri, compreso tra la strada statale 26, all’altezza della rotatoria di Bard, e la strada comunale dell’Envers. Il passaggio sul fiume sarà garantito da un ponte metallico provvisorio a doppio senso di marcia.
La viabilità temporanea era stata realizzata lo scorso anno proprio in previsione dei lavori sul ponte di via Aosta. Nel frattempo è stata utilizzata anche nell’ambito degli interventi di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta eseguiti da RFI. La soluzione consentirà quindi di mantenere un collegamento alternativo già predisposto per la gestione della circolazione.
L’assessore regionale alle opere pubbliche Davide Sapinet ha definito l’intervento parte del piano regionale per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza della rete viaria di competenza della Regione. Secondo quanto riferito in una nota, la programmazione della viabilità provvisoria permette di affrontare la chiusura disponendo di un’alternativa già collaudata.
In vista dell’apertura del cantiere, l’assessore e i tecnici della struttura regionale competente hanno partecipato a un incontro pubblico organizzato dalle amministrazioni comunali interessate. Nel corso della riunione sono state illustrate le caratteristiche dell’opera e le modalità di gestione della circolazione durante la chiusura del ponte.