Sicurezza urbana

Aggressioni ad Aosta, Rocco: «La città non è fuori controllo»

Il primo cittadino esprime vicinanza al 38enne ferito e invita al rigore mentre proseguono gli accertamenti.

Aggressioni ad Aosta, Rocco: «La città non è fuori controllo»

Il sindaco di Aosta Raffaele Rocco ha espresso «profonda preoccupazione» per le due aggressioni avvenute nel fine settimana nel centro storico del capoluogo valdostano. In una nota, il primo cittadino ha manifestato vicinanza al 38enne aggredito in via Guido Rey e ai suoi familiari, augurandosi che possa superare il momento difficile.

Rocco ha sottolineato che le dinamiche dei due episodi sono ancora al vaglio degli investigatori. Per questo, ha invitato a rispettare il lavoro degli inquirenti e a evitare ricostruzioni non verificate, in attesa che gli accertamenti possano chiarire quanto accaduto.

Il richiamo alla responsabilità

«Non è intenzione dell’Amministrazione sottovalutare la gravità di quanto emerso», ha affermato il sindaco, aggiungendo però di non voler accettare rappresentazioni di Aosta come una città fuori controllo. Secondo Rocco, ogni fatto grave incide sulla vita delle persone, sulla fiducia dei cittadini e sulla vivibilità degli spazi pubblici.

Il Comune, ha assicurato, garantirà alle autorità inquirenti tutta la collaborazione necessaria. Nel suo intervento ha inoltre richiamato le misure già avviate dall’amministrazione: dal potenziamento della Polizia locale all’ampliamento della videosorveglianza, dal miglioramento dell’illuminazione ai controlli amministrativi e ai servizi congiunti. Questi interventi, ha spiegato, potranno essere adattati in base all’evoluzione dei fenomeni.

Il confronto politico

Il sindaco ha infine riconosciuto la legittimità e la necessità del confronto politico su un tema delicato come la sicurezza, chiedendo però a chi ricopre incarichi istituzionali rigore nelle parole e rispetto per le persone coinvolte e per le indagini in corso.

«La sicurezza dei cittadini non può diventare una gara a chi genera più paura», ha concluso Rocco, indicando nella responsabilità comune, nella fermezza e nella collaborazione i principi sui quali affrontare la situazione.