Ipotesi illecite

Perquisizioni al Parini di Aosta per l’indagine sul Fentanyl

La procura valuta la distribuzione irregolare di migliaia di dosi a parenti e conoscenti da parte di un professionista.

Perquisizioni al Parini di Aosta per l’indagine sul Fentanyl

La polizia di Aosta ha eseguito questa mattina una serie di perquisizioni all’ospedale Parini nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro illecito di Fentanyl. Al centro degli accertamenti ci sarebbe un medico della struttura, sospettato di avere prescritto la sostanza a familiari e amici, favorendo la distribuzione irregolare di migliaia di dosi.

Gli agenti della Scientifica e della Squadra Mobile si sono recati negli spazi ospedalieri utilizzati dal professionista. L’obiettivo degli investigatori è acquisire documenti, dispositivi o altri elementi utili a ricostruire le modalità con cui sarebbero state effettuate le prescrizioni e a verificare la fondatezza delle ipotesi formulate dagli inquirenti.

Gli accertamenti della procura

Sull’inchiesta la procura di Aosta mantiene il massimo riserbo. Al momento, dunque, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’identità del medico, sul numero esatto delle prescrizioni oggetto di verifica o su eventuali provvedimenti adottati nei suoi confronti.

Il procedimento si inserisce in un quadro di episodi riguardanti il Fentanyl già emersi in Valle d’Aosta, ma gli investigatori ritengono che l’attuale vicenda sia distinta dagli altri casi citati nelle ultime settimane. Tra questi figura una segnalazione presentata dal capogruppo della Lega in Consiglio Valle, Andrea Manfrin, relativa a un medico che si sarebbe sentito male dopo avere assunto la sostanza. L’episodio era stato successivamente smentito dall’Azienda Usl.

Secondo quanto emerso, l’indagine che ha portato alle perquisizioni al Parini sarebbe inoltre scollegata dal sequestro di pasticche di Fentanyl effettuato lo scorso marzo a un cinquantenne di Aosta. Gli accertamenti proseguono per stabilire se vi siano state prescrizioni non regolari e per chiarire l’eventuale destinazione delle dosi.