Le storie che contribuiscono a costruire comunità saranno il filo conduttore della quinta edizione di Riverberi, il festival promosso dal Comune di Aosta. La manifestazione si svolgerà dal 12 al 18 ottobre 2026 e proporrà nell’arco di una settimana incontri e iniziative dedicati a temi legati al territorio, alla memoria, alle relazioni internazionali e al rapporto tra cultura e sviluppo.
Il programma è stato presentato da Cecilia Lazzarotto, assessora comunale alla Cultura, che ha spiegato come il festival intenda mettere a confronto storie di comunità locali e nazionali, mantenendo anche uno sguardo internazionale. L’obiettivo è collegare le vicende del territorio valdostano ai contesti più ampi nei quali la regione è inserita, attraverso un calendario rivolto a pubblici e realtà differenti.
Memoria, geopolitica e identità
Tra gli argomenti affrontati ci saranno la geopolitica e la storia locale. Uno degli appuntamenti sarà dedicato ai 110 anni della Cogne Acciai Speciali, lo stabilimento industriale che ha contribuito alla formazione dell’attuale Aosta. Il festival prevede inoltre un omaggio all’arte di Francesco Guccini, la cui musica ha attraversato generazioni diverse, e un momento di ricordo per la staffetta partigiana Aurora Vuillerminaz, nell’anniversario della sua morte.
Un altro percorso sarà dedicato al rapporto tra tradizioni e territorio attraverso il punto di vista dell’Institut Agricole Régional. In questo ambito rientra anche la Désarpa, osservata non soltanto come elemento della cultura locale, ma come espressione di una filiera e di possibili prospettive economiche legate al territorio.
La costruzione del calendario è stata resa possibile da una rete di collaborazioni che coinvolge il mondo culturale, la scuola, le realtà territoriali e il comparto imprenditoriale. Tra i soggetti coinvolti figura la Chambre Valdôtaine. Il presidente Roberto Sapia ha sottolineato il legame tra alcune iniziative del programma e i temi delle imprese, dal turismo accessibile al ruolo dell’industria nella storia della comunità.
I primi appuntamenti
Il calendario si aprirà il 12 ottobre con il fotografo Alessandro Beloli, chiamato a proporre una riflessione sul tema Che fine ha fatto la comunità internazionale?. L’incontro affronterà il ruolo dell’ONU, delle corti internazionali e del diritto internazionale.
Il 13 ottobre la Cogne Acciai Speciali aprirà alla comunità lo stabilimento di Aosta per una visita speciale, accessibile su prenotazione. Il giorno successivo, 14 ottobre, è prevista una camminata lungo la Via Francigena sulle orme della Désarpa. Il programma completo di Riverberi 2026 è consultabile sul sito rvbr.it.