Territorio

Mont-Cervin, 23 interventi e oltre 12 milioni per 11 comuni

Il piano punta su trasporti, servizi sanitari, scuole e sostegno alle attività locali

Mont-Cervin, 23 interventi e oltre 12 milioni per 11 comuni

Undici comuni dell’Unité Mont-Cervin saranno coinvolti in una strategia d’area interna composta da 23 interventi e sostenuta da oltre 12 milioni di euro. Il progetto è stato presentato martedì 29 settembre al Centro congressi di Saint-Vincent, alla presenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali e regionali.

L’area interessata si estende dai 452 metri della stazione di Châtillon-Saint-Vincent ai 4.478 metri del Cervino e comprende Antey-Saint-André, Chambave, Chamois, Châtillon, La Magdeleine, Pontey, Saint-Denis, Saint-Vincent, Torgnon, Valtournenche e Verrayes. Le azioni riguarderanno istruzione, salute, mobilità, sviluppo locale, energia e reti di comunità.

Il finanziamento complessivo supera i 12 milioni di euro: 4 milioni arriveranno da fondi statali, mentre 8,3 milioni saranno garantiti da risorse europee, fondi regionali e cofinanziamenti privati. L’obiettivo dichiarato è contrastare gli effetti delle distanze, dell’invecchiamento della popolazione, dello spopolamento e delle difficoltà di accesso ai servizi essenziali.

Trasporti, scuole e servizi di prossimità

La strategia, coordinata da Francesca Milani Thomain, assegna circa 1,5 milioni di euro alla mobilità. Tra le azioni previste figurano la creazione di una struttura d’area per il mobility manager, l’analisi dei fabbisogni e l’organizzazione di servizi di trasporto flessibile, con mezzi accessibili ed ecologici destinati al trasporto collettivo e condiviso.

Alla voce scuola e territorio sono destinati 1,3 milioni di euro. Le strutture coinvolte sono l’Abbé Trèves di Saint-Vincent e, a Châtillon, la Prosper Duc, il Don Bosco e l’École Hôtelière. Il programma comprende potenziamento linguistico, tutoraggio, doposcuola, altre attività didattiche e la riqualificazione di alcune aree esterne. Sono inoltre previste forme di sostegno economico per le famiglie con persone con disabilità, anziani e minori, con l’obiettivo di favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Per la salute di prossimità è previsto un investimento di 1,4 milioni di euro. Il piano comprende sportelli diffusi nei comuni privi di centri anziani, facilitatori sociali, supporto psicologico, farmacie in rete, farmacisti e infermieri di comunità. I servizi dovrebbero funzionare come primo punto di orientamento e di collegamento con il sistema sanitario.

Reti di comunità e sviluppo locale

Altri 3,7 milioni di euro saranno destinati alle reti di comunità, con centri di incontro itineranti e servizi per i minori. È prevista l’organizzazione di un centro diurno, insieme a supporto scolastico, laboratori e iniziative di accompagnamento alla genitorialità. Gli interventi comprenderanno anche la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali comunali, con opere energetiche, di sicurezza e sulle infrastrutture.

Per energia e innovazione sono stati stanziati 1,4 milioni di euro. In questo capitolo rientrano anche i lavori di CVADOME, nell’ex Palais di Saint-Vincent, inaugurato il 7 settembre. Lo sviluppo locale potrà contare su 2,9 milioni di euro, destinati in particolare alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare.

Il percorso di elaborazione è iniziato nell’ottobre 2022 con undici incontri nei comuni dell’area, organizzati per raccogliere proposte e individuare problemi condivisi. La strategia comprende infine lo sportello Local plus, promosso dal GAL Valle d’Aosta e collocato a Châtillon. Dal 12 ottobre sarà operativo il secondo e il quarto lunedì di ogni mese per offrire informazioni e assistenza sui bandi pubblicati dal GAL.