Scontro politico

Norma sulle concessioni idroelettriche, via libera in Valle d’Aosta

Il decreto entrerà in vigore il 17 ottobre; Avs e Forza Italia si confrontano sulle future assegnazioni

Norma sulle concessioni idroelettriche, via libera in Valle d’Aosta

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la norma di attuazione dello Statuto speciale relativa alle concessioni di derivazione d’acqua, comprese quelle idroelettriche. Il decreto entrerà in vigore il 17 ottobre e consentirà alla Valle d’Aosta di disciplinare con una propria legge le modalità di assegnazione delle grandi concessioni.

Il provvedimento chiude un iter istituzionale durato anni e apre una nuova fase nella gestione di una risorsa considerata strategica per il territorio. Tra le possibilità previste dalla norma figura anche l’affidamento a società a totale controllo pubblico, nel rispetto delle regole europee sull’in house.

La posizione di Alleanza verdi e sinistra

Alleanza verdi e sinistra, in una nota, rivendica di avere seguito il percorso e di averlo portato più volte all’attenzione del Consiglio regionale, sollecitando chiarezza sui passaggi istituzionali e la conclusione dell’iter. Il movimento ricorda inoltre di avere depositato lo scorso 7 luglio una proposta di legge per affidare a Finaosta un’istruttoria tecnica.

L’obiettivo dell’istruttoria, secondo Avs, è approfondire le condizioni necessarie a valutare le diverse modalità di affidamento delle concessioni, compresa quella a una società a totale partecipazione pubblica. Nella stessa nota viene indicata Cva, società interamente partecipata dalla Regione, come uno strumento centrale della politica energetica valdostana e del percorso verso una Valle d’Aosta fossil fuel free.

Il movimento ritiene quindi necessario che la scelta sulle concessioni sia accompagnata da un’analisi delle conseguenze sul ruolo di Cva e sull’intero sistema energetico regionale. Da lunedì, con l’esame della proposta nelle Commissioni II e IV, dovrebbe iniziare il confronto sul futuro delle concessioni e sul ruolo che la Regione sarà chiamata a svolgere nella loro gestione.

La replica di Forza Italia

Sulla vicenda è intervenuta anche Forza Italia. In un post, la coordinatrice regionale Emily Rini ha rivendicato il risultato e ha replicato alle critiche di Avs, sostenendo che i fatti avrebbero smentito le accuse rivolte al partito nei giorni precedenti.

Rini ha inoltre contestato all’ex assessora regionale all’Ambiente Minelli di non avere impresso, durante il proprio mandato, un’accelerazione al dossier. La coordinatrice azzurra ha contrapposto alle parole di Avs l’azione di Forza Italia, rilanciando così il confronto politico in vista delle decisioni che la Valle d’Aosta dovrà assumere sull’assegnazione delle concessioni idroelettriche.